ACCIAIO E NICKEL: QUALE FUTURO?

Martedì Gennaio 13thAcciaio, Nickel Category

Il 2009 è iniziato in maniera sfavillante per i metalli non ferrosi, ma dopo i primi giorni di contrattazione sono tornate le vendite massicce che hanno riportato le quotazioni sui valori di fine anno.

L’attenzione quest’oggi la vogliamo porre sul nickel e sull’acciaio, due metalli strettamente correlati, che nel 2008 hanno più che dimezzato il loro valore.

GRAFICO NICKEL e ACCIAIO:


Come abbiamo detto i due metalli sono molto correlati, ma osservando il grafico si nota immediatamente che nei primi mesi del 2008 tale correlazione non si è verificata.

Notiamo infatti che l’acciaio (in rosso) è salito in maniera decisa fino alla fine di giugno, mentre il nickel (in nero) ha continuato il suo forte trend ribassista in atto da due anni.

Da luglio anche l’acciaio ha cominciato ad accusare una flessione che è andata via via sempre più accentuadosi, tanto che il future è arrivato a perdere l’80%, ed il trend è tornato ad essere in sintonia con quello del nickel.

Come mai si è verificata questa discrepanza nei primi mesi del 2008?

La risposta è da ricercare nel fatto che il future sull’acciaio è stato quotato ufficialmente dal mese di aprile e quindi tutti coloro che erano interessati ad aprire operazioni su questo strumento (fondi di investimento, banche e traders) hanno fatto lievitare le quotazioni che poi, col passare del tempo, si sono uniformate all’andamento di tutto il comparto dei metalli non ferrosi.

Alla luce di tutto ciò si può ritenere che nickel ed acciaio, dopo i continui cali di questi ultimi anni, in vista di un possibile rally potrebebro mettere a segno dei rialzi molto interessanti.

Rivolgo quindi a Voi lettori la seguente domanda: pensate che i due metalli, nickel ed acciaio, potrebbero essere la rivelazione del 2009 mettendo a segno un deciso rimbalzo dei prezzi?

Commentate l’articolo con il vostro parere e saremo lieti di partecipare alla discussione.

Emanuele Giuliani  -Analista Tecnico-

1 Comments

  1. maurilio
    Venerdì 26 Giugno 2009

    c’era un detto in milanese - gio’ i man dal nikell
    (cioe’ non toccare il mio tesoro)
    ora il nickel e’ volatile -dai 49.000 doll.ton ad oggi- 8.000- 15.000
    quale futuro….sicuramente riprendera’lentamente- dipendera’ dai produttori-trasformatori asiati o quelli a buon mercato- quando saranno saturi di lavoro - allora rientrano in gioco le nostre fabbriche- ed ecco che inizia la richiesta e il metallo lievita… ma sino a che punto se vi e’ questa crisi stranissima- sembra che qualcuno abbia chiuso i rubinetti e tutto e fermo-nella meccanica - nell’auto escluso alcune nicchie-vorrei dare il mio punto di vista
    - crisi monetaria americana - azioni spazzatura - che ha coinvolto anche noi con notevoli perdite
    - i paesi asiatici -e quelli dell’est - ogni anno si sono preparati e rosicchia e rosicchia - ci siamo trovati ad aspettar le bricciole
    - l’auto - i pezzi di ricambio - le viti - abbiamo portato le fabbriche la e la nostra tecnica - prima o poi doveva capitare- perche’ quando si parla di crisi-chissa’ se sanno cos’e’ - titolari di fiorenti aziende secolari nel campopo

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