
Come si nota dal grafico (in cui si mette in relazione l’andamento dei prezzi in alto, e gli stocks in basso), nel 2006 le scorte erano superiori alle 60.000 tonnellate mentre oggi abbiamo superato quota 1.600.000 tonnellate. Il fortissimo aumento degli stocks non ha inciso più di tanto sull’andamento dei prezzi dell’alluminio, almeno fino al mese di agosto 2008. In sostanza in questi ultimi tre anni la correlazione inversa prezzi-stocks non si è verificata, mentre è tornata ad essere valida da circa 3 mesi con i prezzi che sono crollati del 40% e le scorte che sono aumentate del 35%. Visto l’attuale scenario economico, con le principali economie mondiali in recessione ed i big automobilistici (nel settore auto l’alluminio è usato moltissimo) sull’orlo del fallimento, è ipotizzabile che le scorte continueranno ad aumentare ed i prezzi potrebbero scendere ulteriormente dai valori attuali, arrivando anche a quota 1.600$/ton.
Lascia un commento