Analisi ORO: importante il superamento di 830$

Martedì Novembre 25thOro Category

Ricollegandoci all’ultimo articolo pubblicato, analizziamo oggi il bene rifugio per eccellenza, ovvero l’oro.

Nella settimana che si è appena conclusa, il metallo prezioso ha registrato una performance di tutto rispetto, specie se paragonata ai crolli delle altre commodities, prime fra tutte i metalli non ferrosi.


Come si può notare dal grafico (su base weekly), l’oro a marzo di quest’anno ha toccato il massimo storico oltre i 1000$ l’oncia. Dopo una flessione fiologica, i prezzi hanno ripreso a salire e nel mese di luglio hanno cercato nuovamente di portarsi a ridosso di quota 1000$, questa volta invano.

Si è venuto a creare, in questo modo, un “Doppio Massimo”, che in analisi tecnica indica un’inversione di tendenza. Un’inversione, che come si può notare, è avvenuta puntuale ed ha portato il gold fino a quota 690$.

La forte flessione, circa il 30% in poco più di tre mesi, ha portato le quotazioni dell’oro sull’importantissimo supporto di area 715/690$ ed è dal mese di ottobre che i prezzi stazionavano su quei valori senza fornire alcun segnale operativo.

Nella terza settimana di novembre, invece, l’oro ha ripreso il cammino rialzista spingendosi nella seduta di ieri a ridosso della resistenza di area 833$, guadagnando in poche sedute oltre il 10%.

Come è facilmente intuibile dal grafico, il trend di medio-lungo termine rimane ancora ribassista, anche se in moderato miglioramento. Un forte impulso rialzista potrebbe arrivare dal superamento della resistenza posta a quota 833$, che comporterebbe anche la violazione della trend-line ribassista in atto ormai da 5 mesi. L’obiettivo rialzista si andrebbe quindi a posizionare intorno ai 930$.

Il mancato superamento di quota 833$, potrebbe invece far stornare i prezzi che con tutta probabilità si riporterebbero sui minimi annuali intorno ai 700$ l’oncia.

Bisogna tener presente, inoltre, che a influenzare in un senso o nell’altro il trend dell’oro, così come per tutte le commodities, è anche l’andamento del cross €/$ che in queste ultime settimane sta registrando una volatilità elevatissima. Se il dollaro riprenderà ad indebolirsi nei confronti della valuta europea, con il cross €/$ che tornerà oltre quota 1.30, con tutta probabilità l’oro potrebbe riprendere il suo trend rialzista.

Emanuele Giuliani - Analista Tecnico

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