Giovedì Ottobre 16th • Analisi Tecnica, Baltic Dry Index, LMEX Category
CONFRONTO TRA RAME E INDICE LMEX E INDICE BALTIC DRY INDEX SUI NOLI MARITTIMI
In questi giorni si sente molto parlare dell’indice Baltic Dry. Tale indice rispecchia le quotazioni dei noli marittimi per carichi secchi, quindi per il trasporto di materie prime, dal carbone al rame al ferro.
Solitamente questo indice viene utilizzato come barometro dell’andamento dell’economia mondiale. Nelle fasi di rallentamento economico, scontando gli effetti di una possibile recessione.
In questi giorni le Borse di tutto il mondo sono state travolte dal ciclone SubPrime ma anche dai timori di una crisi economica ben più grave delle aspettative, non solo in America ma anche in Europa. E se le due potenze economiche sono alle prese con una crisi spaventosa, anche la Cina non sta vivendo certo un periodo migliore, con il Pil in forte contrazione ed un inflazione alle stelle. In questo contesto decisamente negativo, è opportuno analizzare l’andamento dell’indice Baltic Dry per capire i possibili scenari sull’andamento dei mercati finanziari e soprattutto per le commodities.
Proviamo ora ad analizzare l’indice Baltic Dry confrontandolo con l’andamento dell’indice Lmex (che racchiude le performance ponderate dei metalli non ferrosi quotati al London Metal Exchange) e del rame in particolare.
Grafico 1: Baltic Dry Index vs Lmex
Cliccando sul grafico per ingrandirlo, si nota l’andamento in verde del Baltic Dry ed in rosso dell’indice Lmex.
La correlazione, in linea di massima, è evidente ed è diventata molto più marcata in questa ultima fase dell’anno.
Il Baltic Dry dal 2006 a metà del 2008 sembrava quasi mezzo ciclo traslato in avanti rispetto all’Lmex, ovvero il primo massimo è stato raggiunto a novembre 2007, mentre l’indice Lmex l’aveva raggiunto già ad aprile 2007. Questo sfasamento è normale che vi sia, in quanto stiamo confrontando l’indice dei noli con un indice fortemente settoriale come quello dei metalli non ferrosi. Comunque si può notare come da giugno 2008 l’andamento sia pressochè identico. Sarà quindi da tenere in forte considerazione l’evolversi del trend dell’indice Baltic Dry per poter fare previsioni più attendibili anche sui metalli industriali.
Grafico 2: Baltic Dry Index vs Rame 3m
Colpo di scena! Confrontando l’andamento del Baltic Dry Index con l’andamento del future 3 mesi sul rame, la correlazione tra i due sembra eccellente.
In effetti il rame ha raggiunto il primo massimo a ottobre 2007, e pochi giorni dopo, a novembre 2007, anche l’indice Baltic Dry ha raggiunto i massimi relativi. Nuovi massimi per il rame a marzo e giugno 2008 ed il Baltic Dry ha raggiunto i massimi di periodo tra giugno e luglio 2008. Dal mese di luglio, fino ad oggi, la correlazione si sta dimostrando ancora più forte. Anche in questo caso sarà quindi fondamentale studiare l’evoluzione del trend del Baltic Dry Index per poter fare previsioni più accurate e tempestive sul rame.
Martedì 3 Febbraio 2009
questa cosa è molto interessante..