COMMENTO SUI MERCATI FINANZIARI E DELLE COMMODITIES
Queste ultime giornate stanno registrando una volatilità elevatissima dei mercati finanziari e di quelli delle materie prime, dovuta essenzialmente al nervosismo degli operatori. Le dichiarazioni delle agenzie di rating relative al debito pubblico di Spagna, Portogallo, Irlanda, Italia, Gran Bretagna hanno allarmato oltre misura i mercati che hanno reagito “shortando” tutto il possibile, ovvero vendendo tutto. Ieri pomeriggio inoltre, per colpa di un “errore” di un operatore, la borsa americana è arrivata a perdere fino al 9% (evento rarissimo in oltre un secolo di borsa). Tutto questo ci da la misura della irrazionalità che sta caratterizzando i mercati nelle ultime settimane. Oltre alle borse sono scese tutte le quotazioni delle principali materi prime come il petrolio che adesso quota 77 dollari al barile, il rame che quota 6800$/tonn, i cereali come il grano o il frumento. E’ invece salito l’oro che adesso quota oltre 1200 dollari l’oncia a conferma della sua azione di bene rifugio. La valuta europea è scesa fino a 1,25 contro il dollaro.
Quanto durerà questa buriana? E’ difficile dirlo perché i mercati sono in fase di panico e perciò le vendite prevalgono sugli acquisti e, ancora una volta, la speculazione prevale sui fondamentali, che però non sono bellissimi. Per chi deve fare acquisti di materia prima nel senso fisico, quelli attuali sono prezzi molto interessanti che secondo noi vanno sfruttati per le esigenze più vicine. Per i metalli non ferrosi le attuali quotazioni sono molto interessanti.
A cura dell’ufficio analisi di win consulting
Lunedì 7 Giugno 2010
salve, quotazioni interessanti ok, x cui siete siete sempre rialzisti sui metalli? non pensate ci possa essere un inversione di tendenza che riporti le quotazioni ai minimi di marzo 2009?
grazie,buon lavoro