
Il grafico soprastante mostra l’andamento dei due futures: in nero l’acciaio Mediterraneo, in rosso quello Far East. L’indicatore in blu rappresenta lo spread fra i due contratti, ovvero la differenza di prezzo tra i due futures. Come si può notare, a parte i primi giorni di gennaio 2008, i prezzi dell’acciaio Merditerraneo sono sempre stati più elevati rispetto a quelli dell’acciaio orientale. Il perchè è da ricercare nel fatto che era il contratto future più liquido e quindi più utilizzato per l’operatività. Da metà febbraio, però, la situazione si è invertita ed ora il future sull’acciaio Mediteranneo quota 290$/ton, mentre quello dell’Estremo Oriente quota ben 340$/ton. Una differenza percentuale di oltre il 17%. La motivazione di questa inversione delle tendenze a favore del future sull’acciaio Far East è da ricercare nel fatto che la Cina nel 2009 produrrà circa 500 milioni di tonnellate di acciaio grezzo, in calo rispetto a quanto prodotto nel 2008. Inoltre il dato potrebbe essere ulteriormente rivisto al ribasso se le condizioni di mercato risulteranno sfavorevoli sia in Cina, sia nel resto del mondo. Alla luce di tutto ciò si può ritenere, almeno per il breve periodo, che il future sull’acciaio Far East si comporterà meglio rispetto a quello del Mediterraneo. Non esitate a lasciare commenti, saranno sempre preziosi e utili per comprendere meglio le logiche del mercato
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