NICKEL: TALVIVAARA: LA CORREZIONE DEI PREZZI È ALLE PORTE

Lunedì Aprile 12thAnalisi Fondamentale, Metalli non ferrosi, Nickel, Senza categoria Category

L’azienda mineraria finlandese Talvivaara Mining ha detto che il nickel, best performer LME nel 2010, è ormai maturo per una prossima correzione dei prezzi, perché la domanda occidentale sta diminuendo per andare di pari passo con quella dei mercati emergenti di Cina e India. Il mese scorso, da un sondaggio di Rueters sul nickel è emerso che il mercato del nickel dovrebbe registrare un deficit di circa 23.500 ton nel 2010, grazie alla ripresa della domanda dell’industri dell’acciaio inox. Ma Pekka Pera, CEO di Talvivaara, ha detto che la domanda anemica al di fuori dell’Asia poterà ad avere un mercato più bilanciato, con i prezzi in discesa fino a circa 18.500 $/ton, per rispecchiare meglio la reale condizione dei fondamentali. Secondo Pera, non ci sono ancora stati segnali tangibili di una ripresa della domanda dei produttori di inox in occidente. Il nickel è stato il metallo con la miglior performance del comparto LME, registrando un aumento del 34,9% nel 1° trimestre 2010. Nelle ultime settimane, i dati LME mostrano la presenza di una posizione dominante che controlla il 50-80% dei cash warrants LME. Alcuni traders e fonti di mercato hanno detto che l’hedge fund di New York Touradji Capital Management sta scommettendo sul miglioramento della domanda I livelli delle scorte i prezzi stanno salendo contemporaneamente e ciò non ha alcun senso. Ecco perché Pera prevede che i prezzi del nickel sono destinati ad una correzione nel breve periodo. I fondi hanno investito parecchio nel nickel, con un conseguente incremento degli stocks. Le scorte di nickel monitorate dal LME sono pari a 155.670 ton, in calo dal record storico di 166.476 ton toccato all’inizio di febbraio. Talvivaara ha poi confermato il suo target produttivo di 30.000 ton di nickel nel 2010, 40.000 ton nel 2011 e 50.000 ton nel 2012.

3 Comments

  1. lux
    Martedì 13 Aprile 2010

    Salve volevo chiedere una cosa…quando si analizza graficamente una materia prima si considera il prezzo spot o quello del future?
    grazie

  2. editor
    Mercoledì 14 Aprile 2010

    dipende: se si lavora in maniera speculativa si usa generalmente il future; se invece si tratta di una impresa che deve acquistare il metallo fisico per la propria attività produttiva, è meglio fare l’analisi sul prezzo cash, di volta in volta e a seconda delle esigenze specifiche, in dollari USA o Euro.

  3. lux
    Mercoledì 14 Aprile 2010

    grazie,gentilissimi.

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