METALLI NON FERROSI
PERFORMANCE REPORT 2009
“Seguire il trend senza subirlo”
Su richiesta dei nostri clienti abbiamo elaborato le performance ottenute dai nostri report relativi ai singoli metalli non ferrosi quotati all’LME-London Metal Echange (rame, alluminio, nickel,piombo, stagno e zinco).
I risultati esposti sono stati estrapolati dalla sola lettura dei report settimanali su ciascun metallo ipotizzando di aprire e chiudere una posizione (long e/o short relativa ad un solo lotto) sul future a 3 mesi. La performance del future a 3 mesi invece è stata calcolata rilevando la chiusura ufficiale al 31 dicembre del 2008 e quella al 31 dicembre 2009. Non è stata fatta alcuna gestione della posizione. Notare il numero molto contenuto delle operazioni eseguite applicando una logica operativa più vicina al concetto dell’hedging (copertura del rischio prezzi) e non al concetto del trading finalizzato alla massimizzazione del rendimento. L’obiettivo primario dei nostri report è quello di interpretare il più possibile correttamente il trend per cercare di dare indicazioni utili per seguirlo senza subirlo. Chi avesse seguito pedissequamente i suggerimenti operativi forniti dai nostri report settimanali avrebbe ottenuto dei buoni risultati per alcuni metalli e ottimi per altri. Nel complesso li consideriamo dei risultati NIENTE MALE!
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METALLO |
Performance ottenute dalle indicazioni del report |
Totale operazioni fatte in seguito alle indicazioni del report |
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Rame |
+ 82,17% |
11 long e 6 short 13 positive e 4 negative |
151% |
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Alluminio 1° |
+ 29,88% |
9 di cui 7 long e 5 short 5 positive e 4 negative |
50% |
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Nickel |
+ 62,15% |
12 di cui 5 long e 4 short 9 positive e 3 negative |
70% |
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Piombo |
+ 80,84% |
7 long e 1 short 6 positive e 2 negative |
161% |
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Stagno |
+ 61,18 |
9 di cui 6 long e 3 short 5 positive e 4 negative |
66% |
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Zinco |
+ 73,31 |
8 di cui 5 long e 3 short 5 positive e 3 negative |
125% |
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Alluminio 2° |
+ 54,80 |
8 di cui 6 long e 2 short 6 positive e 2 negative |
78% |
Attenzione: i dati sopraesposti non hanno la pretesa di dare informazioni circa la replicabilità dei risultati in futuro, ne tanto meno esprimono una valutazione della qualità oggettiva del report; il nostro intento è quello di dare, soprattutto alle aziende qualche elemento aggiuntivo in più per prendere in seria considerazione la gestione del rischio prezzi.
Giovedì 4 Marzo 2010
Ottima analisi! Complimenti..continuate così!!
Giovedì 18 Marzo 2010
Complimenti….signifca che seguendo il vs report come ho fatto….ho guadagnato meno del mercato. Ma come fate a definire positivi qs risultati??? A me sembra proprio di no.
Venerdì 19 Marzo 2010
Nel mostrare le performances dei nostri report settimanali sui metalli non ferrosi, l’intento principale era ed è quello di far vedere che attraverso l’analisi tecnica è possibile interpretare correttamente il trend del mercato e seguirlo.
Non c’era e non c’è, il fine esplicito o nascosto di dire quanto siamo bravi; questo i nostri clienti, semmai, lo possono verificare attraverso il servizio completo che offriamo.
I nostri report settimanali sui metalli vengono realizzati con l’obiettivo primario di dare indicazioni sul trend principale del mercato e conseguentemente fornire indicazioni valide sull’operatività di acquisto/vendita di future sull’LME. Nel report non c’è una gestione ad personam della posizione; in momenti di trading range non si opera così pure quando sul mercato prevale l’incertezza.
POICHE’ I NOSTRI REPORT MIRANO SOPRATTUTTO AL CONTROLLO DEL RISCHIO PREZZI, SPESSO NON SI HA COME OBIETTIVO PRIMARIO IL MERO RENDIMENTO. Non a caso con i nostri report si fanno pochissime operazioni; le perdite sono estremamente contenute sia per numero di operazioni sia per importo.
La performance dei nostri report è stata calcolata estrapolando le indicazioni generali scritte settimana dopo settimana, senza alcuna manipolazione, mentre la performance del mercato è stata calcolata facendo il rapporto semplice tra valore iniziale (1 gennaio) e valore finale (31 dicembre) senza tenere conto degli storni, dei periodi di trading range ecc.
In ogni caso a tutti quelli che battono il mercato su cui operano vanno le nostre congratulazioni.
Cosimo Natoli
General manager e Resp settore analisi